I biostimolanti radicali agiscono al cuore del sistema suolo-pianta per migliorare in modo duraturo la nutrizione delle colture e la loro crescita. Favorendo lo sviluppo del sistema radicale e la disponibilità dei nutrienti, assicurano l’insediamento, rafforzano la tolleranza agli stress agronomici e contribuiscono alla performance del suolo. Questo approccio di stimolazione e nutrizione del suolo si inserisce pienamente in un’agricoltura produttiva e sostenibile.

Il nostro reparto Ricerca & Innovazione ha sviluppato biostimolanti radicali in grado di intervenire nei momenti strategici del ciclo vegetativo. Queste soluzioni agiscono direttamente sulle radici per stimolarne crescita e sviluppo, rafforzare la resistenza della pianta agli stress ambientali e migliorare l’efficienza dell’assimilazione dei nutrienti. Ottimizzando l’attività radicale e la vitalità del suolo attorno alle radici, favoriscono piante più equilibrate, vigorose e meglio preparate a sfruttare appieno le risorse disponibili.

La nostra gamma si basa su un effetto prebiotico e probiotico destinato a risvegliare il microbiota del suolo e a ripristinarne le funzioni chiave. Attivando i microrganismi benefici, le nostre soluzioni ottimizzano la disponibilità di azoto e fosforo, favoriscono la mineralizzazione della sostanza organica e rilanciano l’attività biologica dopo stress, copertura vegetale o condizioni limitanti. Il suolo ritrova così il suo ruolo di motore della nutrizione delle piante.

Progettata per accompagnare l’avvio delle colture e migliorare l’efficacia degli apporti, la nostra gamma facilita la disponibilità degli elementi fertilizzanti e rafforza gli scambi tra suolo, microrganismi e pianta. Contribuisce così a una maggiore vigoria delle colture, alla sicurezza delle rese e a una gestione sostenibile della fertilità del suolo.

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