Biostimolanti fogliari
Stimolazione e nutrizione delle piante
I biostimolanti fogliari agiscono direttamente sulle funzioni fisiologiche della pianta, accompagnandone lo sviluppo e rafforzandone la capacità di adattamento. Applicati al fogliame, rappresentano una leva precisa per sostenere la coltura quando i suoi fabbisogni non possono essere completamente soddisfatti dalla nutrizione radicale. Questo approccio risponde alle esigenze di un’agricoltura sostenibile, efficiente e razionale.
Piccoli ma fondamentali, gli stomi sono la “bocca” della pianta. Questi microscopici organi respiratori situati sulla pagina inferiore delle foglie garantiscono gli scambi gassosi tra la pianta e l’ambiente esterno. Sono la principale via di ingresso per la concimazione fogliare.
Tre tecnologie sviluppate dalla nostra R&I
Il nostro dipartimento di Ricerca & Innovazione ha sviluppato tre tecnologie fogliari destinate a intervenire nei momenti strategici del ciclo vegetativo. Permettono di agire con precisione sui processi interni della pianta, intervenendo sui meccanismi responsabili della crescita, della resistenza agli stress e della valorizzazione delle risorse disponibili.


Il ruolo dei biostimolanti nella nutrizione delle piante
I biostimolanti sono fertilizzanti funzionali che non apportano principalmente elementi nutritivi, ma ne migliorano l’utilizzo da parte della pianta. Il loro obiettivo è migliorare:
- l’efficienza nell’uso dei nutrienti,
- la tolleranza agli stress abiotici,
- le prestazioni quantitative e qualitative,
- e la mobilizzazione degli elementi presenti nel suolo e nella rizosfera.
In applicazione fogliare, l’azione è rapida e direttamente integrata nel metabolismo vegetale.